Il 17 febbraio 2026 il Consiglio dell’UE ha modificato l’elenco dei paesi inseriti nella black list.

Entrano le Isole Turks e Caicos e il Vietnam, escono le isole Figi, Samoa, Trinidad e Tobago.

Oggi la lista completa comprende: Anguilla, Federazione Russa, Guam, Isole Turks e Caicos, Isole Vergini statunitensi, Palau, Panama, Samoa americane, Vanuatu e Vietnam.

Ricordo che l’elenco dell’UE comprende i Paesi e territori non cooperativi in materia fiscale a livello internazionale (per mancanza di trasparenza fiscale, regimi fiscali dannosi, mancata attuazione delle regole OCSE (BEPS)

La Black list italiana invece più che un elenco è una misura per determinare i Paesi a fiscalità privilegiata (Art. 167 TUIR) e comprende tutti quei paesi che hanno una tassazione inferiore al 50% di quella italiana, non aderiscono alla politica di scambio delle informazioni e le operazioni ivi effettuate non sono relative ad un’effettiva attività economica.