Se la maggioranza decide di non distribuire gli utili senza motivi validi e solo per un proprio vantaggio, ciò può costituire un abuso. Il socio di minoranza ha strumenti legali per difendersi e tutelare i suoi diritti (Tribunale di Roma 19/1/2023 n. 907).

Una delibera assembleare che decide di non distribuire utili può essere annullata se:

  • Manca una giustificazione nell’interesse della società: se la decisione non è motivata da esigenze aziendali concrete, come investimenti futuri o esigenze finanziarie, ma è presa per altri scopi.
  • È finalizzata a danneggiare i soci di minoranza: se la maggioranza agisce con l’intento di ledere i diritti patrimoniali dei soci di minoranza, ad esempio impedendo loro di percepire dividendi senza una valida ragione.
  • Viola i principi di buona fede e correttezza: come previsto dagli articoli 1175 e 1375 del Codice Civile, le decisioni societarie devono rispettare tali principi, e una delibera che li infrange può essere considerata abusiva.

Grava sul socio di minoranza provare in giudizio l’esistenza di tali elementi (Tribunale di Milano 30/9/2024).