Nel 2016 la pensione di vecchiaia minima ammonta ad euro 673,00 al mese e si può percepire con almeno 20 anni di contributi versati e 66 anni e sette mesi di età (65 e sette mesi per le donne).
L’INPS ha comunicato i nuovi parametri per ottenere la pensione di vecchiaia (che non può essere inferiore ad euro 673,00 mensili).
Nel 2016 possono accedere alla pensione di vecchiaia coloro che:
– Hanno compiuto almeno 66 anni e sette mesi se uomini o donne dipendenti pubbliche, 65 anni e sette mesi se donne, 66 anni e un mese se lavoratori autonomi (artigiani o commercianti)
– Hanno versato almeno 20 anni di contributi (15 se rientrano nella deroga Amato o nell’opzione Dini)
Così sarà anche per il 2017.
Dal 2018 non ci saranno più differenze tra uomini e donne (66 anni e sette mesi per tutti)
I limiti di cui sopra si aggiornano di anno in anno in base all’aspettativa di vita (es. nel 2020 saranno 66 anni e 11 mesi).
Nel prossimo post vi parleremo della pensione anticipata (ex anzianità).